82 presenze in Nazionale, poi la caduta in miseria | Dai 50mln incassati ai quasi 10 di debiti: Pur di campare è disposto a tutto

L’ex giocatore è finito completamente in decadenza: dalla Nazionale alla miseria, sta combattendo con una vita piena di debiti.
Nonostante il successo e le luci della ribalta, molti calciatori che hanno conquistato fama e ricchezza durante la loro carriera si sono poi ritrovati in difficoltà economiche, se non addirittura in bancarotta, una volta appesi gli scarpini al chiodo.
Nel corso della storia del calcio si sprecano esempi di giocatori che si sono ritrovati invischiati in situazioni delicate e complesse. Molte stelle, malgrado il talento enorme, non sono riuscite a gestire adeguatamente la fama e la vita post-carriera, e una cattiva amministrazione del loro patrimonio li ha portati a perdere tutte le loro fortune, finendo così in rovina.
La gestione economica e del proprio stile di vita si è rivelata per tanti una sfida più grande di quanto potessero immaginare, e spesso, dopo aver terminato la carriera nel calcio professionistico, la transizione verso una vita lontana dai riflettori si è dimostrata più complicata del previsto.
Le cause di questo tracollo finanziario sono molteplici: investimenti sbagliati, una gestione imprudente dei guadagni, stili di vita costosi. La fine dei contratti milionari ha fatto emergere le difficoltà di molti, che non sono riusciti a mantenere un equilibrio economico sano una volta lasciato il terreni di gioco.
Ricordate Friedel?
Un esempio di ciò di cui stiamo parlando è stato Brad Friedel, portiere statunitense con una carriera di successo che si è estesa per oltre due decenni. Nato nel 1971 a Lakewood, Ohio, ha iniziato la sua carriera professionistica nel 1990 con il Cleveland State University, prima di trasferirsi in Inghilterra per giocare nel Liverpool nel 1997.
Nel 2000 il trasferimento all’Aston Villa, dove giocò per ben 8 stagioni e si impose come uno degli estremi difensori più affidabili di tutta la Premier League. Successivamente si unì al Blackburn Rovers e poi nel 2011, a 40 anni, il passaggio al Tottenham. Ha giocato fino a 44 anni e ha totalizzato 82 presenze in Nazionale e 450 nel campionato inglese.

La triste fine di Friedel tra bancarotta e debiti
L’ex portiere americano ha guadagnato una fortuna nella sua longeva carriera. Percepiva ben 40.000 sterline a settimana quando giocava in Premier League, circa 50.000 dollari. Con oltre 20 anni di esperienza sui campi da calcio, ha accumulato una fortuna di oltre 50 milioni, svanita però nel nulla.
Ha investito in un’accademia negli Stati Uniti, ma il progetto è fallito e si è ritrovato immerso in un debito di 7 milioni di dollari. L’academy ha dovuto chiudere e Friedel si è trovato costretto a dichiarare bancarotta nel 2011. Inoltre aveva uno stile di vita eccessivo e tanti vizi e per ripagare i tantissimi debiti è stato costretto a giocare fino a 44 anni per ripagarli.