Vida loca e allenamenti senza impegno | Una spifferata ha travolto Roma: ecco perché non si vince mai (o quasi)

Roma, è bastata una spifferata a provocare un vero e proprio terremoto nel club giallorosso: tutti fanno fatica a crederci
Una dichiarazione che, oltre a fare molto rumore, ha provocato un vero e proprio terremoto nel centro sportivo di Trigoria. A rivelarla ci ha pensato un ex giallorosso.
Ne ha parlato nel corso di una intervista che ha rilasciato ai microfoni della “Gazzetta dello Sport“. Nel corso della stessa ha rivelato, appunto, alcuni aneddoti che nessuno conosceva fino ad ora.
Tra questi anche quello che accadeva non solo nello spogliatoio ed in campo, ma anche fuori. Anzi, soprattutto fuori. La classica “vida loca” ed allenamenti effettuati senza alcun minimo impegno da parte dei calciatori.
Una spifferata che ha causato non pochi problemi. Tanto è vero che, nell’ambiente capitolino, non si sta parlando d’altro se non di questa sua dichiarazione.
Vida loca ed allenamenti senza impegno, caos a Trigoria: cosa è successo
Una stagione. Anzi mezza. Quella 1973-1974 in cui rimase nella Capitale meno di sei mesi visto che non convinse più di tanto gli addetti ai lavori. Sicuramente avrebbe voluto fare molto di più con la casacca giallorossa, ma ha saputo dimostrare parte del suo valore altrove e lontano da Roma. Stiamo parlando di Franco Selvaggi, ex attaccante della Nazionale azzurra, che ha raccontato alcuni aneddoti fino ad ora sconosciuti in merito alla sua esperienza vissuta in giallorosso. Il suo trasferimento alla Roma lo ricorda molto bene. Anche il modo ed il viaggio in cui avvenne il tutto: da Matera con una Fiat 124 non proprio nuova.
Nonostante il debutto in Serie A con la Ternana, Selvaggi si reputava ancora un ragazzino sprovveduto e che proveniva da Pomarico. A volerlo, a tutti i costi, fu l’ex allenatore giallorosso e compianto Manlio Scopigno. Anche quest’ultimo non durò molto sulla panchina dei giallorossi visto che durò solamente sei partite. Selvaggi, però, ricorda molto bene quel periodo, nonostante sia durato poco. Un periodo non proprio brillante, all’epoca, per la Roma. Con buona parte dei calciatori che si rivelarono tutt’altro che professionisti, ma protagonisti fuori dal campo. In particolar modo nei locali e discoteche.

“Un anno strano”, l’ex giallorosso vuota il sacco: da non credere
Queste sono state alcune delle parole rilasciate dall’ex calciatore: “Il mio anno alla Roma? Fu molto strano. Mi aveva voluto Scopigno, ma mi infortunati e poi lui si dimise”.
Sui veterani (senza fare nomi) ricorda molto bene quello che facevano: “Uscivano la sera e si allenavano quando avevano voglia. Io guardavo e non riuscivo a capire“.