Caos Ferrari, dopo il Gran Premio un’atroce verità: “Il colpevole è solo uno” | Lo hanno smascherato davanti a tutti

Tempo di polemiche e recriminazioni in casa Ferrari dopo la pessima figura al Gran Premio della Cina, è caccia al colpevole
Una reazione era attesa e non c’è stata. Dopo il deludente inizio di Mondiale con l’ottavo e il decimo posto a Melbourne, per la Ferrari è andata pure peggio in Cina. Lewis Hamilton aveva vinto la Sprint Race ma la gara ha avuto un esito diverso, con il podio distante. Poche ore dopo il termine della corsa è arrivata una notizia inaspettata. La Rossa è stata squalificata in quanto sono state riscontrate irregolarità dopo le consuete e obbligate ispezioni eseguite dal personale della FIA.
A provocare questa decisione sono stati due errori di calcolo, che gettano polemiche su una scuderia che, ai nastri di partenza della nuova stagione, punta alla vittoria che manca ormai da troppo tempo.
Il sette volte campione iridato, il britannico Hamilton, è stato punito in quanto è stata rilevata un’altezza da terra inferiore al limite nella parte centrale della vettura.
La macchina di Charles Leclerc, invece, dopo lo scarico del carburante residuo del serbatoio, ha avuto un peso inferiore a quanto stabilito dal regolamento in vigore, con la sanzione che è stata inevitabile.
Errori che costano caro e macchiano l’immagine della Ferrari
Punti persi che potrebbero incidere nella classifica conclusiva per un Cavallino Rampante che è già costretto a recuperare lo svantaggio maturato nelle prime corse.
E nei giorni successivi è caccia al colpevole a Maranello, con i tifosi che puntano il dito nei confronti di Vasseur, sia per quanto riguarda i problemi tecnici che di strategia, emersi sia in Australia, anche a causa delle condizioni di bagnato, che a Shangai.

Il resoconto della gara cinese, chi sale sul podio e chi delude, oltre la Ferrari
Doppietta della McLaren con la vittoria dell’australiano Oscar Piastri che ha battuto tutti sul tracciato di Shanghai, concludendo la corsa davanti al compagno di scuderia Lando Norris. Al terzo posto un altro inglese, George Russell, al secondo podio di fila, con la Mercedes.
Solo quarto il campione in carica, l’olandese Max Verstappen che paga una macchina, la Red Bull, che sembra avere qualche correzione da mettere a punto.