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Corpo esanime sul pavimento | Incubo nel calcio, la tragedia sconvolge un Paese: a 37 anni l’hanno ritrovato così

La nota del club
Simbolo lutto – IlRomanista.it (Ansa Foto)

Il mondo del calcio è stato scosso da una terribile tragedia: un vero e proprio incubo scuote l’Italia, il corpo è stato trovato esanime. 

Il mondo del calcio, nel corso della storia, ha dovuto affrontare tante tragedie, morti premature di calciatori o addetti ai lavori, tutti eventi che scuotono profondamente sia i tifosi che l’intero ambiente sportivo. Le cause possono essere molteplici e vanno dalla salute dei giocatori, alla pressione psicologica agli incidenti tragici.

Uno degli aspetti più comuni tra le morti premature nel calcio riguarda problemi cardiaci, come l’aritmia o malformazioni del cuore. Spesso gli atleti sembrano apparentemente in ottima forma fisica, ma condizioni invisibili possono portare a tragedie improvvise.

Molti calciatori sono anche stati vittima di incidenti stradali, spesso legati a comportamenti imprudenti o all’alta velocità. Talvolta pure la pressione mediatica, la carriera ad altissimi livelli e le aspettative possono influire gravemente sulla salute mentale degli sportivi.

Alcuni hanno sofferto in silenzio e lontano dai riflettori di depressione, ansia o altri disturbi psicologici, e in alcuni casi, questo ha portato a gesti estremi. Le cause delle morti premature nel mondo del calcio sono, dunque, molto complesse e di varia natura. Spaziano da problemi fisici a incidenti, fino a fattori psicologici e stress.

Lutto nel mondo del calcio: perde la vita arbitro 37enne

La prevenzione, i controlli medici regolari e un maggiore supporto psicologico possono essere fondamentali per ridurre questi rischi e garantire più sicurezza. Negli ultimi giorni il calcio è stato travolto da un lutto. Stavolta a perdere la vita non è stato un calciatore ma un arbitro.

Alberto Fantin, commerciale 37enne con la passione del calcio e direttore di gara, è stato trovato senza vita martedì 25 marzo nella sua casa in provincia di Padova. A stroncarlo è stato un malore improvviso. La notizia ha scosso profondamente il mondo del calcio veneto e non solo.

arbitro – ilromanista.it – Fonte: LaPresse

L’annuncio dell’AIA

Ad annunciare il tragico evento è stata l’AIA, l’Associazione italiana degli arbitri: “Ci ha lasciato Alberto Fantin. Appartenente alla sezione di Padova, aveva intrapreso la carriera del Calcio a 5 fino ad approdare alla Can 5 nel 2018 ed essere premiato come miglior arbitro veneto.

Consigliere sezionale, sempre al servizio della Sezione e degli arbitri più giovani, ha svolto per molti ragazzi il ruolo di tutor ed era diventato osservatore arbitrale l’8 dicembre 2024. Sempre presente nelle attività associative, ha rappresentato un punto di riferimento tanto da essere il capitano della squadra di calcio degli arbitri padovani“.