L’Inter perde il primo posto: ultim’ora, classifica ribaltata | Per i tifosi è una pugnalata in petto

Non ci voleva proprio a questo punto della stagione una pugnalata in petto per i tifosi dell’Inter. Perso così il primo posto.
A otto giornate dal termine del campionato, lo scudetto è una storia a due dopo la sconfitta dell’Atalanta a Firenze. Una face to face tra Napoli e l’Inter. Già, un’Inter che sogna di emulare l’annus domini 2010, la stagione perfetta made in Mourinho.
Con lo Special One la Beneamata toccò il punto più alto della sua storia, con la conquista del Triplete: scudetto, Coppa Italia e Champions League. Un’impresa mai riuscita prima a nessuna squadra italiana prima del 2010.
La stagione perfetta, dove venne costruita una squadra super competitiva con i funzionali acquisti di Wesley Sneijder, Diego Milito e Samuel Eto’o. A tutto il resto pensò lui, José Mourinho, alla sua seconda annata sulla panchina nerazzurra.
Dopo aver dominato la Serie A e vinto la Coppa Italia battendo la Roma, il vero capolavoro si è consumato in Champions League. Dopo l’epica semi contro il Barcellona di Guardiola e Messi (ma non solo), i nerazzurri volarono a Madrid, dove sconfissero 2-0 il Bayern Monaco grazie alla storica doppietta griffata dal Principe Milito.
Tutto in ballo
Per Simone Inzaghi c’è la grande opportunità di emulare le gesta di José Mourinho, anche se manca davvero tanto e, in pratica, sono quasi tutte finali. In campionato è testa a testa con il Napoli, in Coppa c’è il derby contro il Milan e poi una tra Bologna ed Empoli.
In Champions la scalata più dura: con il Bayern non sarà affatto semplice nonostante la lanciata capolista della Bundesliga sia rimaneggiata in difesa. Poi probabilmente il Barcelona di Flick dall’attacco attacco, in finale tra le più accreditate ci potrebbe essere una tra PSG, Arsenal o Real Madrid, senza dimenticare l’Underdog Aston Villa allenata da Unai Emery, plurivincitore in Europa League con il Siviglia. Insomma, tanta strada c’è ancora da fare, ma l’Inter tecnicamente può centrare il Triplete.

Sorpasso e controsorpasso
Chi non è più in testa al suo campionato è l’Inter Primavera, allenata da Andrea Zanchetta, arrivato in estate e subito performante. Il successo contro il Sassuolo aveva messo pressione a una Roma che ha risposto subito alla vittoria nerazzurra.
I giallorossi si sono imposti 4-2 sul Bologna, grazie al mortifero uno-due Di Nunzio-Della Rocca. De Luca a inizio ripresa accorcia le distanze, ma Marazzotti impiega quattro minuti per ristabilire il doppio vantaggio giallorosso. Nordvall riapre un incontro chiuso anzitempo da Graziani. Così i giallorossi si sono ripresi il primato, a scapito dell’Inter.