Sinner, svelato il suo unico punto debole: avversari pronti a sfruttarlo | Per il numero uno si mette malissimo

Jannik e i suoi tanti pensieri prima del ritorno al tennis. C’è un aspetto in particolare che dà fiducia ai suoi avversari.
Chissà a cosa starà pensando in questo momento Jannik Sinner. Il suo migliore amico, il tennis, è un po’ come quella persona con cui puoi chattare ma non ci puoi uscire assieme. Tempo per riposarsi e per visualizzare probabilmente nuovi grandi successi.
Lo staff dell’italiano del tennis con maggiore successo nell’era Open starà facendo di tutto per tenere alta la soglia dell’attenzione. In questi mesi è stato possibile lavorare su quei dettagli che possono fare la differenza e separare un ottimo giocatore da un campione.
Sappiamo ad esempio quanto conta la testa. Nel tennis ci si trova spesso a giocare contro se stessi prima ancora che contro gli avversari. Sinner non sembra uno che si spaventa facilmente.
I suoi avversari tuttavia avrebbero individuato un piccolo difetto. Quel barlume di speranza nella corsa disperata verso il successo. Alla fine, come in ogni sport, a vincere sarà soltanto uno.
I nemici di Sinner sono pronti
Un unico punto debole per sperare. Jannik Sinner dovrà essere abile nel mascherarlo, possibilmente riprendendo esattamente da dove aveva lasciato ovvero dalla vittoria. Chissà se questa pausa forzata avrà dato nuova energia al tennista di San Candido.
Non sono stati tuttavia i tennisti in campo a rendersi conto delle qualità e dei difetti di Sinner. Un grande ex del passato come Adriano Panatta ha infatti commentato il momento del tennis azzurro e ha espresso un giudizio non solo sul Sinner sportivo ma anche giovane uomo.

Un difetto evidente
Nella cornice dell’evento di presentazione della 24ma edizione di “Banca Generali un campione per amico”, al Circolo Tennis Parioli di Roma, Adriano Panatta ha commentato così il momento di Jannik Sinner, evidenziandone persino un difetto.
“Sono convinto che stia sfruttando questo periodo per migliorare il gioco sulla terra e che non abbia perso forma. Jannik è un ragazzo molto intelligente e maturo, è un esempio in tutti gli sport per il suo comportamento. Forse è anche troppo perfetto”. Resta un mistero a questo punto come sarà possibile superarlo in questa disciplina anche se tutto è possibile.